Novilunio in CAPRICORNO del 18.1.2026 - T(i)RA FUNI e FINI
Il Novilunio in Capricorno del 18.1.2026 descrive una situazione molto tesa, dove vengono sparate parole pesanti e minacciose, che alimentano confusione, dubbi e timori.
Si alza il volume della resistenza del vecchio paradigma che, attraverso messaggi aggressivi, spera di mantenere lo status quo, boicottando il cambiamento (tutto anticipato nel Solstizio).
Cambiamento che va a toccare molti PRIVILEGI economico-finanziari.
Se a livello mondano tutto ciò è palese e ostentato, invito a guardare se anche in noi accadono trucchetti di questo tipo per trattenerci in vecchie dinamiche.
Ad un mese dalla congiunzione Saturno/Nettuno a 0 gradi dell’Ariete “ricomincia da ZERO, davvero?” dobbiamo permettere la MORTE di SOGNI e IDEALI giunti OLTRE data di SCADENZA.
Così il vecchio si gioca il tutto per tutto in una GUERRA di INFORMAZIONI che accade anche nella nostra mente. Ed è esattamente la trappola cosmica, per condurre le forze distruttive di resistenza alla propria distruzione (trascinati attraverso i propri errori).
Se già il Novilunio in Sagittario/Solstizio Invernale dal titolo “il Reale sotto SCACCO” ci parlava di una combinazione di forze per far crollare le nostre certezze rispetto a ciò che crediamo REALE, dietro a cui sono annidate VERITA’ OSCURE ed OSCENE, con cui un sistema corrotto e perverso si ALIMENTA …
Questo seme in Capricorno vuole educarci in modo molto diretto, come lo è questo segno, alla percezione di cosa è concreto e cosa è illusorio, tirando praticamente la CORDA al LIMITE, per indurci a guardare all’ESSENZA delle COSE.
Ci vuole tanta disperazione per …. Eccolo che torna quel simbolo sabiano, ora con Saturno re del Novilunio.
Anziché essere TRATTI in INGANNO dalle APPARENZE, in preda a sentimenti e paure che costantemente si ripresentano e, come vedremo poi nel Plenilunio in Leone, a IDEOLOGIE che dipingono un mondo che non esiste più, perché è solamente uno scheletro esterno.
Ricordo che l’ESSENZiale è INvisibile agli OCCHI … non si vede che con il CUORE e VUOLE ESSERE VISTO.
Altrimenti si rimane SCLEROTIZZATI nelle frequenze di un mondo destinato al declino (ci vorranno parecchi anni ovviamente) con tutto ciò che comporterà a livello interiore (fisico ed emotivo) ed esteriore.
Mentre chi si abbandona all’assoluto, ancorato alla sensibilità profonda dell’inesorabilità di un nuovo che vuole manifestarsi, ne sta permettendo la NASCITA in sé e nel campo attorno.
Il VIDEO dell'episodio è disponibile qui.
