Equinozio di Primavera del 20.3.2026 - Altrimenti ci arrabbiamo
L’anno astrologico 2026, che inizia con l’Equinozio del 20.3, si presenta come un anno di “cottura”. Non poteva che essere così, dato che ci troviamo nell’anno del cavallo di fuoco.
Una “cottura spirituale” con profondi impatti materiali.
La mappa astrologica collocata a Greenwich presenta punti in comune con i temi natali di USA, Ukraina, Russia, Israele (e forse altri), ma soprattutto ci collega con l’Eclissi del 21.8.2017, da me individuata come importante momento di svolta.
È un anno che parla di AUTONOMIA e SOVRANITA’, di ECONOMICA e FINANZA, e di ORO. Con turbolenze di popoli che, iniziano ad averne abbastanza di portare pesi ingiusti.
Soprattutto perché diventa sempre più arduo occultare malefatte di vario genere delle vecchie istituzioni (salute, alimentazione, energia, magia …) suscitando un’onda emotiva difficilmente contenibile. Da qui il titolo “altrimenti ci arrabbiamo”.

La sensazione è che qualcosa di analogo stia accadendo nell’OLTRE, anche se la rabbia è tipicamente terrena, per spronare a fare un passaggio di coscienza.
Cruciale ancora una volta Marte, a 14° Pesci, il cui simbolo sabiano fa pensare ad “attacchi simulati”, come se si dovessero svolgere delle manovre militari nascoste per attuare un piano nel contesto economico-finanziario. Cosa bolle in pentola?
Una via di fuga perfetta (qui entra in gioco la simbologia dell’eclissi 21.8.2017) progettata da tempo per liquidare meccanismi finanziari che hanno abusato dei popoli. Come ad esempio il petroldollaro (vedremo la magia dei simboli con Nessus).

Una RIVOLUZIONE che coinvolge dietro le quinte l’ORO (magari oro segreto, trafugato) che richiede ISTRUZIONI ADEGUATE, da gestire con impegno e disciplina per realizzare nuovi accordi di cooperazione internazionali su basi differenti rispetto al passato.
Mercurio tornerà diretto 4 ore dopo, lasciando il suo messaggio al Nodo Nord. Tutto questo rimescolamento deve portare a comunicazioni di ARRESA, in chi ama giocare alla guerra. Oltre che all’arresa della mente lineare per poter fluire con il cambiamento e ricevere ispirazioni.
La cottura più importante accade infatti a livello interiore.
Chi riesce a focalizzarsi nel centro del CUORE, permettendo evaporazione di veleni ribollenti (emozioni ingestibili di bassa frequenza), vivrà una profonda alchimia trasformativa.

Per accedere ad una vera e autentica sovranità, quella nobile, capace di legarsi senza mai dissolversi, come l’ORO.
Chi invece rimane “devoto” ad ideologie e dogmi (scientifici, culturali, religiosi) ne resterà acCECAt@, incapace di cogliere la realtà a CUORE APERTO.
Vittima di veleni emotivi, come odio e rancore, magari inconsapevolmente e pure animato da ardore religioso/spirituale (contaminato), e con una devozione fanatica verso cause e persone risucchianti energia a cui sottomettere la propria autorità.
Il VIDEO dell'episodio è disponibile qui.
