IL GRAN TRIGONO MINORE tra Nettuno in Ariete · Urano in Gemelli · Plutone in Acquario dal 2026 al 2029

 

NEL CUORE DEL TUNNEL · Nettuno · Urano · Plutone · 2026-2029

Il VIDEO dedicato all'episodio è disponibile qui. 
La MEDITAZIONE IMMAGINALE ARCHETIPICA per sinotnizzarsi in questi anni, è disponibile qui.

IL CAMPO CHE SI APRE

Dal 26 aprile 2026, con l'ingresso definitivo di Urano in Gemelli, si consolida una configurazione tanto attesa: il Gran Trigono Minore (da qui in avanti per brevità GMT). Composta da Nettuno in Ariete in sestile con Plutone in Acquario da un lato, e con Urano in Gemelli dall'altro. Questi ultimi due pianeti sono invece in trigono tra loro.

Un aspetto composito che si era creato anche tra il 480 ed il 483 coi 3 pianeti nei segni polari, in piena caduta dell’impero romano.

Aria e Fuoco in una combinazione dinamica e potenzialmente esplosiva. Per avere un po’ di Terra in campo dovremo attendere il 2027 con l’ingresso definitivo di Chirone in Toro e di Giove in Vergine dove viaggerà per 13 mesi.

Nettuno e Plutone, i 2 protagonisti del ciclo più lento nel quale ci troviamo, seminato in Gemelli nel 1891 sui famigerati 8° del Bersaglio, inizio dei “mondi virtuali” con il brevetto della cinepresa da parte di Thomas Edison. E Urano che dialoga con loro proprio dai Gemelli. Una configurazione che sembra voler andare a rompere qualcosa rispetto a quanto visto fino ad ora.
Potrebbe essere la rottura di un’IPNOSI COLLETTIVA?

Un aspetto composito che da qui al 2029 farà da SOTTOFONDO, a tutti gli altri transiti che si avvicenderanno, Punte di Venere (4) lunazioni ed eclissi (15 totali) comprese.

Ed in parallelo a 2 elementi di portata straordinaria: la CUSTODIA delle sPROTOcollatrici Sedna e Haumea ed i periodi di uscita dalla declinazione sud di Plutone in Acquario. Quest’ultimo fattore rende davvero SPECIALE il processo.

I 3 pianeti viaggeranno vicini, stringendo o allentando gli aspetti reciproci, mentre dal 2029 Urano si allontanerà progressivamente.

Non arriveranno mai a formare un GTM esatto al minuto, ma lo faranno approssimato per 2 volte. La prima nel luglio 2026 a 4°, la seconda nel giugno 2027 a 6°.

Il grande astrologo francese André Barbault, l’unico ad aver previsto tra gli scenari del 2020 una pandemia, ha indicato il periodo 2025-2030 come il migliore dell'intero secolo. Un'umanità al vertice dell'armonia, scriveva, grazie alla formazione di questo triangolo armonico tra i pianeti transpersonali

Certo che, guardando il mondo di oggi, tali parole sembrano paradossali. Eppure la contraddizione si dissolve non appena si comprende cosa significhi davvero un aspetto armonioso.

Un trigono e due sestili non garantiscono armonia, garantiscono FLUIDITÀ, e come sempre tutto dipende dalle intenzioni, da ciò che viene dato come INPUT al processo.

Nel caso di questa specifica terna di pianeti, per chi è orientato verso il valore umano, la cooperazione e la disattivazione del vecchio paradigma della mera sopravvivenza, abbassa la resistenza, il nuovo incontra meno ostacoli nel prendere forma.

Per chi è orientato verso il controllo e la manipolazione, a considerarsi o a vedere l’essere umano come numero, con Nettuno che dissolve i veli, Plutone che porta in superficie, Urano che scuote per la verità, quella stessa fluidità diventa esposizione inevitabile: tutto viene a galla, i meccanismi di inganno perdono progressivamente le condizioni per restare nascosti. Diventa sempre più difficile mantenere in piedi le strutture che reggevano il vecchio sistema.

Ma quanti sapranno vederlo? Perché se il contesto cambia, la direzione, anzi il BERSAGLIO lo scegliamo noi.

E per scegliere il bersaglio giusto, questo periodo ci chiede di attraversare tre soglie, una dopo l'altra, nell'ordine preciso in cui si presentano.

 

LA PROPOSTA E I SUOI RITMI

Una simile configurazione fa pensare a RITMI molto ACCELERATI. Tra i potenziali che ci si attende: comunicazioni interstellari, rivoluzioni di trasporti ed 'energia, esplorazione spaziale, stravolgimento delle conoscenze sulla storia dell’umanità, la sfida dell'intelligenza artificiale e l’uso etico di tecnologia sempre più avanzata, rivoluzione nelle tecnologie di cura e longevità (con una possibile deriva verso il mito dell’eterna giovinezza).
Urano in Gemelli porta con sé un'accelerazione della mente e della tecnologia senza precedenti.

Ma qual è la PROPOSTA cosmica EVOLUTIVA?
Connettersi al POTERE INDIVIDUALE del Sé Superiore (Nettuno in Ariete) per generare NUOVE IDEE nel campo della COOPERAZIONE e COMUNICAZIONE (Urano in Gemelli) da svolgere in COMUNITÀ (Acquario) su PICCOLA SCALA (Gemelli).

La domanda da porsi è: per quale VOLONTÀ (Ariete) di BENE COLLETTIVO (Plutone in Acquario)? Rimando alle considerazioni svolte negli episodi dedicati a Nettuno ed Ariete (qui),  Plutone in Acquario (qui) e Urano in Gemelli (qui) per riflessioni personali.

Il vecchio sistema di potere, infatti, volendo costituire un ORDINE UNICO MONDIALE, ha di fatto storpiato questo impulso cosmico a proprio vantaggio egoico, rendendolo INNATURALE e IMMORALE. A quella SBORNIA FUTURISTICA (articolo qui)sta conseguendo ora l'IMPLOSIONE con tutte le sue fasi, trascinata attraverso i propri errori, come indicava il simbolo Lonsdale degli 0° Acquario, punto di attivazione della nuova Era nel 2020. Lo si sentiva che un sistema così era FOLLE e si sarebbe prima o poi SCHIANTATO.

Il GTM agevolerà la DEGLOBALIZZAZIONE già in atto, privilegiando RETI DINAMICHE rispetto alle ISTITUZIONI STATICHE. Individui sintonizzati sul VALORE UMANO che collaborano in armonia di frequenza, portando il NUOVO sui diversi settori della vita umana. Non più la piramide che accentra, ma la rete che distribuisce: chi ha bisogno di un bene o servizio si rivolge a un NODO della rete, che anche quando non dispone direttamente di ciò che serve, essendo parte di una rete viva, trova il professionista/azienda giusti per quell'esigenza.

UN VERO E PROPRIO PRECEDENTE EVOLUTIVO.

Diversamente, tutta questa accelerazione implica un rischio preciso: andare appunto a schiantarsi. Sarà necessario una sorta di correttivo? Magari con GRAZIA.
Chiediamoci: sempre, nell’intimo di noi stessi: DOV'È CHE STIAMO CORRENDO? PER QUALE MOTIVO? A cosa serve andare nello spazio se ancora non abbiamo compreso chi siamo come esseri umani e perché siamo sulla Terra?

La RISPOSTA è nostra.

 

UN TUNNEL SPAZIO/TEMPO

C'è un modo di leggere questo Gran Trigono Minore che va oltre la configurazione astronomica: come una FINESTRA TEMPORALE.
Ad attendere Urano in Gemelli, che la incontrerà esattamente il 24.5.2026 a 1°38, c’è infatti Sedna, una delle 2 sPROTOcollatrici, che nella sua impronta di “nascita” porta l’informazione del PRECEDENTE. Io l’ho inteso come un PRECEDENTE EVOLUTIVO (vedi qui) .. con GRAZIA (copresenza di Venere).

È come se si creasse un tunnel spazio/tempo concesso all'umanità per trasformare gli inganni mentali del materialismo all'interno della propria coscienza. Affinché ciascun individuo agisca finalmente per una DEPROGRAMMAZIONE MENTALE e da qui intraprenda percorsi autentici di AUTOCONOSCENZA e RICONNESSIONE SPIRITUALE.

Perché il GTM non vuole portarci su Marte. Vuole riportarci a noi stessi, alla dimensione spirituale, al Sé Superiore, a Chi siamo veramente al di là di chi crediamo di essere.

Ecco le TRE SOGLIE, una dopo l'altra, senza possibilità di invertire l'ordine.

Prima ti riconosci. Chi non sa ancora chi è, non ha la bussola per ciò che viene. Poi lasci andare. Poi riCORdi chi 6.

Le vedremo emergere naturalmente nel corso della lettura.

 

RARE COMBINAZIONI COSMICHE IN PARALLELO

Il Gran Trigono Minore non agisce da solo. In parallelo, dall'11 settembre 2025, Plutone ha avviato l'ultimo ciclo di uscita dalla declinazione sud, un fenomeno astronomico che non si ripeterà per i prossimi tremila anni.

Questo ciclo, studiato dall'astrologa americana Rosie Finn nel suo lavoro "Persephone's Revolution", durerà fino al 3 novembre 2035, non consecutivamente ma a intervalli alterni che cadono ogni anno nella finestra estate/autunno, un ritmo paragonabile alle contrazioni del travaglio. Come a dire che siamo chiamati a partorire nuove versioni di noi e dell'umanità, con una cadenza precisa e riconoscibile.

Storicamente, questo tipo di uscita dai limiti ha indotto le persone a non accettare più azioni tiranniche e dominanti, traducendosi in movimenti di rottura. L'ultimo ciclo coincise con la Rivoluzione Americana e Francese. Ma c'è un potenziale che non si è mai verificato prima, se non in limitate occasioni, come forma di espressione della crisi: un cambio di paradigma nella consapevolezza umana. Un RISVEGLIO, per un PRECEDENTE EVOLUTIVO.

È proprio lo studio di Sedna (che accoglie Urano al suo ingresso in Gemelli), unitamente ai potenziali delle prossime punte della stella di Venere (oggetto di altro studio non ancora reso pubblico) a suggerire che qualcosa di strutturalmente nuovo stia diventando accessibile alla coscienza collettiva, qualcosa che nei cicli precedenti non era ancora disponibile.

Le date che aprono e chiudono la prima fase di Plutone oltre la declinazione sud, 11 settembre e 9 novembre 2025, non sono casuali. Il collasso delle Torri Gemelle e il crollo figurato del Muro di Berlino: sono due archetipi di ciò che non regge più alla luce. La PROPOSTA è scritta nelle date stesse in modo simbolico.

Per un approfondimento su Plutone out of bound sud e sulle singole fasi del ciclo, rimando al video dedicato qui.

  

LA SEQUENZA CRITICA · 2025-2029

La configurazione si avvicina alla sua prima quasi esattezza nel luglio 2026 attorno ai 4°. I simboli sabiani e Lonsdale di questo grado raccontano ancora un'energia di apertura e chiamata, pre-resistenza: il triangolo con le ali, l'inebriato dal Divino, la coscienza che si spalanca all'infinito. È il momento della proposta cosmica nella sua forma più pura.

La sequenza che prepara quel momento ha radici più lontane, e i passaggi che seguono si accumulano con rapidità crescente, uno dopo l'altro.

Partendo dal 23 marzo 2025 quando la Punta di Venere in Ariete ha seminato il processo di rimozione delle false coperture identitarie, per uscire dalla clandestinità emotiva, relazionale, esistenziale. Prima ti riconosci. Chi non sa ancora chi è non ha la bussola per ciò che viene (SOGLIA 1).

Il 29 luglio 2026, poche settimane dopo la prima quasi esattezza della configurazione, un Plenilunio a 6° Acquario, sembra predisporre il campo per la 2° configurazione quasi esatta del GTM del 2027. Quel grado è lo stesso del Nodo Sud degli Stati Uniti, con Plutone nelle immediate vicinanze. Il primo preavviso. La prima luce sull'ombra.

Il 24 ottobre 2026 la Punta di Venere in Scorpione pone fine all'era scorpionica iniziata nel 1926. Parla di un BUS affollato e di un TUNNEL da attraversare, un passaggio oscuro. Come non pensare ad un TUNNEL DIMENSIONALE? Le strutture di potere vengono messe in luce nella loro forma più oscura, le pratiche di controllo e manipolazione emergono senza più veli. Poi lasci andare (SOGLIA 2).
Si lascia qualcosa dietro, definitivamente. Chi sale sul bus lo fa con leggerezza, il che implica aver già depositato i pesi. Chi non ha sviluppato quella leggerezza non riesce a salire, forse nemmeno lo vede il bus. La risposta del paradigma di sopravvivenza alla propria crisi è costruire dei bypass, come può esserlo ad esempio il tentativo di riempire l'uovo vuoto (simbolo della Punta di Venere in Capricorno del gennaio 2026, vedi qui) con tecnologia e altri diversivi, anziché puntando all’anima.

E non è casuale che questo passaggio cada nella finestra estate/autunno — la stessa in cui si ripete ogni anno la contrazione del ciclo di Plutone out of bound.

 

IL GRADO CHE FOCALIZZA TUTTO

Nel giugno 2027 il Gran Trigono si avvicina alla sua seconda quasi esattezza attorno ai 6°. Arriva dopo il tunnel. Non è più apertura entusiasta, ma appare più come una PROVA DELLA DUALITÀ.

Tra l’altro il grado 6° Ariete, 6° Acquario, 6° Gemelli è quello su cui, per via delle retrogradazioni, i 3 pianeti tornano con maggiore frequenza durante il periodo della loro triangolazione.

I simboli sabiani e Lonsdale di questi tre gradi raccontano tutti la stessa storia: non si tratta di eliminare uno dei poli, ma di abitare il confine consapevolmente.

Il 6° Ariete mostra l'aquila bicipite con le teste in direzioni opposte, due identità, due visioni, due mondi che coesistono nello stesso essere. Non è una condizione da risolvere ma da integrare: solo rivendicando entrambi i lati la visione si fa intera.

Il 6° Acquario mostra il bambino che esce dall'uovo e la donna che brucia il libro di magia nera. Non un gesto reattivo di chi demonizza ciò che non capisce, ma il gesto lucido di chi RICONOSCE l'incantesimo per quello che è e lo disattiva consapevolmente. Il sistema che ha esercitato magia nera sulla coscienza collettiva, come la manipolazione attraverso media e cinematografia, la moneta creata dal nulla, il debito come catena, la dipendenza strutturale come forma di schiavitù accettata, viene visto per quello che è. Il karma torna esattamente lì, con Plutone che non lascia scampo.

Il 6° Gemelli mostra il pozzo silenzioso con il secchio e la corda, e il tavolo che prende vita e fugge, la fiducia nella vita come condizione di accesso alla sorgente, contrapposta alla mente che insegue il capriccio senza radicamento. La sfida di Urano in Gemelli nella sua essenza: chi governa la mente?

L'aquila bicipite, la battaglia tra dubbio e convinzione, il karma per indirezione ((ovvero il ritorno di ciò che si è seminato per vie traverse e inaspettate, non dirette).. Chi ha attraversato il tunnel porta quella memoria nelle ossa senza esserne schiacciato. Chi ha scelto di bypassarlo, delegando alla tecnologia, rifugiandosi nelle certezze del vecchio paradigma, evitando di guardare dentro, arriva a questo grado senza gli strumenti per reggere la polarità.

Il 26 gennaio 2028 l'eclissi solare a 6° Acquario con Plutone congiunto a Sole e Luna, depone un seme su ciò che è stato portato alla luce con il Plenilunio del 29.7.2026. Su quel grado dove c’è il Nodo Sud degli Stati Uniti, Plutone appone una firma cosmica di portata storica. Cosa ne emergerà concretamente non è dato saperlo. È il Cosmo che fa la proposta. A noi spetta la risposta.

Il 1° giugno 2028 la Punta di Venere in Gemelli semina il riconoscimento dei propri talenti, dell'abbondanza interiore, della dimensione essenziale. Poi ricordi chi sei. (SOGLIA 3). Smettere di nutrirsi a metà, come suggeriva il simbolo del pezzo di pane mangiato a metà, incontrato durante la Punta di Venere precedente in Capricorno a indicare il paradigma di sopravvivenza, non per conquista ma per resa alla propria natura. Urano in Gemelli è già lì da due anni. Il campo è aperto per chi ha attraversato le soglie.

 

LE DUE POLARITÀ · NON DUE MONDI FISICI MA DUE FREQUENZE

Tenendo conto delle tendenze polarizzanti già emerse dagli anni post-2020, il Gran Trigono Minore le renderà ben visibili ma al tempo stesso offre l’enorme opportunità di trovare una SINTESI ARMONIOSA tra i 2 poli.

Ma è necessario mettersi in RICEZIONE, altrimenti la fluidità potrebbe agevolare la SORDITÀ. 

Il GTM apre infatti un campo per attraversare il tunnel. Chi è sintonizzato lo riceve, chi non lo è, non lo percepisce nemmeno, come una radio che non è sulla stazione giusta. Il segnale c'è, ma non viene captato.

Una sorta di irrilevanza reciproca. Due traiettorie che divergono senza scontrarsi, semplicemente vanno in posti sempre più distanti.

Due umanità che non si vedono più, perché abitano dimensioni energetiche sempre più diverse?

Detto questo, siamo in un periodo di transizione. Il vecchio paradigma si sta svuotando dall'interno, ma le sue strutture e le persone in esso sono ancora qui, e con esse interagiamo ogni giorno. Le due umanità condividono ancora gli stessi spazi fisici, luoghi di lavoro, famiglie, comunità.
La sintonizzazione non è una scelta che si fa una volta sola. Va mantenuta, ricalibrata, custodita. Perché sul percorso ci saranno distrazioni, situazioni, ambienti, relazioni che ancora vibrano con il vecchio paradigma e che possono far perdere il BERSAGLIO di vista. La domanda non è solo "mi sono sintonizzato?" ma "sto mantenendo la sintonizzazione?"

Ci pensa poi “il campo”, in funzione del livello vibrazionale, a far sì che ognuno si trovi nei contesti più adatti: persone, ambienti, condizioni economiche che risuonano con come ci si percepisce: ingranaggio di un sistema o protagonista della propria esistenza.

 

POLARITÀ A · LA FREQUENZA CHE L'ALGORITMO NON RAGGIUNGE

Chi attraversa le tre soglie non cerca il bypass. Porta la memoria dell'attraversamento nelle ossa e da lì accede a ciò che nessun programma può calcolare: il FATTORE X. Quella dimensione imponderabile che viene dall'OLTRE, irriproducibile algoritmicamente per costituzione ontologica, non per limite tecnico contingente.

L'algoritmo ha input e output (che gli dà in pasto l’essere umano) e non può accedere al campo di coscienza universale. Solo l’essere umano, grazie al fattore X, la dimensione spirituale, può attingervi e CREARE qualcosa di nuovo, anziché riprodurre.

In questa polarità l'intelligenza artificiale torna al suo posto naturale: strumento al servizio della mente umana, non sostituto di essa. La mente si espande senza bruciarsi perché è radicata nel pozzo, nell'accesso diretto alla sorgente.

A livello collettivo potranno emergere reti di cooperazione su piccola scala, forme economiche che presuppongono l'essere umano come protagonista. L'ipotesi di un sistema finanziario quantistico, già in corso di elaborazione secondo alcuni ambienti, basato su scambi peer to peer con valore reale alle fondamenta, incarnerebbe molto bene questo principio vibrazionale: il livello di coscienza e l'eticità come parametri di accesso alle opportunità. Non più la piramide verticale del profitto sull'inganno, ma il cerchio orizzontale della cooperazione tra differenze che si riconoscono.

La disattivazione del vecchio sistema non avviene per protesta o resistenza frontale. Avviene per obsolescenza progressiva, il nuovo diventa talmente più vitale che il vecchio perde rilevanza per sottrazione. In quanto tempo? Qui si depongono i semi.

 

POLARITÀ B · L'EFFETTO BOOMERANG

Chi ha costruito potere sull'inganno si trova davanti a un paradosso: la stessa fluidità del GTM che avrebbe dovuto agevolare i propri meccanismi di controllo li espone invece senza pietà. Tutto viene a galla. Le strutture di manipolazione perdono progressivamente le condizioni per restare nascoste.

Ma l'esposizione della verità non garantisce automaticamente la sua integrazione: per questo bisogna VOLER VEDERE. Per chi non ha attraversato il tunnel, per chi ha scelto il bypass, la verità che emerge può essere semplicemente troppo. Ed è qui che si manifesta ciò che Urano in Gemelli porta nella sua versione più estrema: il bruciare il cervello. La mente letteralmente non regge. L'iper stimolazione, il crollo delle narrazioni su cui si era costruita un'identità, la velocità con cui le certezze si sgretolano senza che ne siano disponibili di nuove: tutto questo può generare un cortocircuito cognitivo ed emotivo profondo.

È effetto boomerang, la fluidità restituisce ciò che è stato seminato, amplificato.

Sul piano economico, l'aggancio al vecchio sistema, non necessariamente per scelta ideologica ma perché è l'unico paradigma conosciuto, diventa sempre più costoso da mantenere mentre il sistema si svuota dall'interno. La sicurezza cercata nel conosciuto mentre il conosciuto si dissolve.

Le due narrazioni della realtà diventano sempre più incompatibili per divergenza naturale di traiettorie. Si vedono cose diverse, si parlano lingue diverse. La comunicazione diventa progressivamente irrilevante non per ostilità ma per incommensurabilità.

 

LA PROPOSTA E LA RISPOSTA

Non c'è determinismo in questo quadro. I simboli descrivono potenziali, non destini.

Il bus non è un'immagine quantitativa ma qualitativa. Non servono molti, servono quelli che hanno attraversato il processo. Il bus si riempie uno alla volta, attraverso soglie personali che nessuna agenda può programmare né prevedere.

Prima ti guardi allo specchio senza sconti e ti RICONOSCI. Poi deponi ciò che hai portato per troppo tempo, cioè LASCI ANDARE. Poi riCORdi che sei Spirito che fa esperienza nella materia.

Non si entra tutti insieme. Si entra uno alla volta, nell'ora esatta, attraverso la porta che solo tu puoi aprire.

Il Cosmo fa la PROPOSTA. A noi spetta la RISPOSTA.

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