Plenilunio in Ariete del 26.9 - GIU' LE MANI

 

La prima cosa che mi è arrivata guardando la mappa del Plenilunio in Ariete del 26.9.2026, considerato il titolo BRUCIATURE del Novilunio di semina, è la bruciatura di denaro spazzatura (che fa pure rima). Forse è solo suggestione?

Quel denaro spazzatura creato da un sistema giunto oltre data di scadenza, che non ha più il pudore di camuffarsi, esponendo la sua vocazione guerrafondaia (stellium in Ariete e sabiano di Lilith che parla di guerra) per impedire che vengano a galla maleodoranti putrescenze (nel Novilunio si parlava di fogna a cielo aperto).

Un sistema che sta letteralmente dragando il fondo del barile, come indica anche l'indecorosa speculazione sul prezzo dei carburanti.

Ecco allora il senso di GIÙ LE MANI, da ciò che scotta, da denaro spazzatura e da sistemi ormai in cenere tra cui la guerra come metodo di alimentazione di un’economia malata. Chi le allunga troppo rischia di ritrovarsele piene di BRUCIATURE.

Ovviamente questo riguarda anche parti di noi che trovano una teatrale rappresentazione negli attori mondani che sfoggiano queste attitudini.

La spinta principale del Plenilunio è invece quella verso una coraggiosa e audace affermazione di qualcosa che si sente essere vitale.

A livello individuale significa, ad esempio, rendersi autonomi per portare avanti dei progetti creativi innovativi, magari lasciando un vecchio lavoro alle spalle e trovando nuovi spazi di cooperazione.

Molte persone in questo periodo si rendono conto che non ha futuro rimanere in sistemi vetusti che non permettono la manifestazione del proprio valore.

Sul piano collettivo, la stessa spinta può significare la nascita di nuove cooperazioni tra entità nazionali, vedi il recente patto siglato da Scozia, Galles e Irlanda del Nord, che potrebbe sancire la fine del Regno Unito, e altre potrebbero seguire.

Tuttavia la spinta può significare anche turbolenza e aggressività, che vanno ad agitare coloro che, avendo seguito un bersaglio involutivo, potrebbero ora trovarsi a dover difendere coi denti qualcosa (ricordo che Venere andrà retrograda il 24.10 a 8° Scorpione dove il simbolo sabiano parla di “un dentista all’opera”) o a scagliarsi contro chi li ha delusi.

Delusione nettuniana, dato che Nettuno è ancora una volta in posizione prominente, dopo l’Equinozio, ora congiunto alla Luna. Ma anche per il sabiano del Novilunio che recitava "un performer si confronta con l'audience perché ha deluso le sue aspettative”.

Il dettaglio più sconcertante del Plenilunio è la presenza di ben 8 Yod, con gran parte di pianeti e punti importanti tra i 29° e i 3° dei segni, tutti correlati ad una configurazione che attiva il Gran Trigono Minore e fa apice su Sedna/Urano (quella della redenzione extraterrestre dalla mentalità del debito).

Averne così tante segnala un bell’intrico, proprio perché è tutto collegato da un unico filo narrativo, quello della RIVELAZIONE di inganni e illusioni.

E i prossimi mesi saranno importanti per via del prezioso lavoro di Giove in Leone che potrebbe gonfiare sempre più palloni fino a farli scoppiare, rivelando in modo evidente come il RE sia NUDO.

C’è comunque un dettaglio che allarga il respiro, la data del 26 ricorda un giorno speciale per l’umanità. Quando nel 1983 il sangue freddo di un ufficiale sovietico, Stanislav Petrov, sventò un falso allarme nucleare. Una bomba disinnescata, grazie a CALMA e SANGUE FREDDO di cui parla l’Equinozio d’autunno.

Ed è quella LUCIDITÀ che può disinnescare le crisi e sventare i falsi allarmi, un altro risvolto del titolo GIÙ LE MANI.

Il VIDEO dell'episodio è disponibile qui.